In viaggio nel sito

Le pagine pubbliche

Come in ogni viaggio, vale la pena soffermarsi un poco sulla parte centrale, ovvero sull'introduzione che costituisce la homepage, la “piazza” del sito nel quale esso viene presentato e nel quale è ripercorsa la genesi del progetto. Sulla sinistra si sviluppa il menù, gli itinerari che è possibile seguire per visitare questo nostro luogo. Cinque grandi strade, per continuare con la metafora, si presentano agli occhi del visitatore-lettore, “ il progetto”, “questionario informativo”, “le organizzazioni”, “osservatorio”, “gli approfondimenti” . Si tratta di vie che si dipanano dalla piazza centrale, ciascuna articolata secondo un proprio percorso interno, studiato per accompagnare secondo interessi e modalità di approccio che ciascuno voglia far prevalere. Certo, come ogni guida che si rispetti, l'ordine non è casuale, i suggerimenti sottintendono una logica coerente con la sequenzialità del progetto e dei suoi passaggi. Ma le variazioni sono sempre possibili, così come è sempre possibile tornare indietro o saltare da una parte all'altra attraverso i numerosi collegamenti (i ponti che i link rappresentano) per cogliere le connessioni e capire più approfonditamente la complessa impalcatura che sta dietro al progetto nel suo insieme.

In particolare, entrando nella strada denominata il progetto il lettore-viaggiatore ha le possibilità di scelta: il percorso della ricerca, il sito e la banca dati, la ricerca prosegue. Il percorso della ricerca presenta, brevemente, la ricerca nella sua filosofia di riferimento, nei suoi obiettivi e i prodotti della ricerca. Optando per il sito e la banca dati si possono leggere le caratteristiche che il progetto ha inteso perseguire per questi due importanti prodotti; nello specifico, si definisce il concetto di banca dati viva (quella che si sta contribuendo a costruire) e le diverse opportunità derivanti da questa caratteristica. Nella strada la ricerca proseguesono elencate e spiegate le ragioni per cui la ricerca deve proseguire. Funzionale è a questo è l'accesso successivo: perché iscriversi motiva la scelta di entrare nel giro di quelli che interloquiscono, che dicono chi sono e aiutano a capire chi si interessa al volontariato, perché e come questo interesse si sviluppa nel tempo.

La via del “questionario informativo” è ricca di informazioni su questo importantissimo strumento che è stato alla base di molte acquisizioni della ricerca. In dettaglio, nella parte denominata “Cosa è il questionario” ci si è posti l'obiettivo di definire lo strumento da un punto di vista tecnico, permettendo al navigatore di raccogliere informazioni sul metodo in grado di dare anche significato ai dati. Nella strada A cosa serve” viene chiarito il modo in cui lo strumento questionario è stato utilizzato. Infine nell'area consulta on line” è stato realizzato un reale punto di interazione tra il viaggiatore e il sito, ovvero un luogo nel quale è possibile accedere direttamente al testo completo del questionario, familiarizzare con esso per poi compilarlo (scaricandolo dal sito dalla pagina "download" oppure utilizzando la procedura online) e contribuire cosi' al proseguimento della ricerca.

Proseguendo nel viaggio, si arriva alla zona in cui protagoniste diventano le organizzazioni di volontariato della provincia di Imperia. La prima deviazione porta un titolo ambizioso “l'universo del volontariato organizzato imperiese”. All'interno sono contenute informazioni relative alla ricostruzione delle modalità con cui si è cercato di ricostruire l'universo che si raccoglie sotto questa dicitura. Ha rappresentato un notevole investimento all'interno della ricerca: mettere in fila, l'una dopo l'altra, i nomi di tutte quelle organizzazioni che possono essere qualificate come “di volontariato", cioè che utilizzano lavoro volontario è stato un compito interessante, quanto complesso e “rischioso”, ma indispensabile. La diramazione successiva conduce ad esplorare le “organizzazioni partecipanti all'indagine”, elenco (che permette di collegarsi a ciascuna di queste quando queste stesse siano dotate di connessioni possibili, e.mail o propri siti) di tutte quelle che hanno compilato il questionario, e le cui risposte contribuiscono già a cogliere il profilo del volontariato. “Non siamo nell'elenco: come entrare? introduce le organizzazioni, sinora escluse per le più svariate ragioni, al come fare per essere accolte, potersi mettere in mostra, consentire di arricchire la banca dati. Punto cruciale del percorso, conferma come il progetto nel suo insieme sia flessibile ed in grado di essere aggiornato coinvolgendo nel tempo sempre più soggetti.

Una realizzazione di Luca «Grandpa» Musso per